Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Sinistra Italiana - Palo del Colle

blog politico

EX AUTOGAS MERIDIONALE, RADDOPPIO IMPIANTO. AUMENTO RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE. APPELLO ALLA CITTÀ

Pubblicato su 7 Giugno 2019 da sel palodelcolle (ba)

Nell’indifferenza generale della classe dirigente di questo paese, è stato definitivamente approvato dal MISE l’ampliamento dell’impianto di stoccaggio e distribuzione di GPL di proprietà della Energas (ex Autogas meridionale). L’impianto è ubicato nella zona industriale di Palo del Colle a meno di 2 km dal centro abitato ed è circondato da una serie di altre attività economiche. Si tratta di un ampliamento che passa da 9mila a 20mila mc di GPL  trattato e ciò comporta un aumento nella classificazione di rischio di incendio rilevante.

 

Raggio di 2 km segnato dal proponente come zona entro cui possono esserci effetti in caso di incidente

Raggio di 2 km segnato dal proponente come zona entro cui possono esserci effetti in caso di incidente

IL DATO POLITICO

Quello che ci sorprende è che l’iter durato circa due anni è passato in totale sordina e senza nessuna informazione alla cittadinanza che comunque è coinvolta nei piani di sicurezza e nelle misure da adottare in caso di incidente. Né sappiamo se l’amministrazione abbia accettato ipotesi di ristoro, e in quali termini, avendo di sicuro avuto una interlocuzione con i proponenti.

Casualmente siamo venuti a conoscenza dell’ampliamento dell’impianto dagli atti presenti sul sito web del Comune: nessuna delle forze civiche e partitiche di maggioranza e opposizione ha sentito l’esigenza di coinvolgere la cittadinanza e i portatori di interesse di tale ampliamento.

 

COSA SI PUÒ FARE

Come dicevamo l’iter è concluso. A nostro giudizio il progetto e l'iter stesso presentano alcune lacune che possono dar corpo a un ricorso. I tempi per ricorrere al TAR sono ormai esauriti e l’unica strada percorribile è quella del ricorso straordinario al Capo dello Stato che è possibile fare entro il termine del 17 luglio. Noi non possiamo farlo in qualità di forza politica ma può essere proposto da associazioni ambientaliste legalmente riconosciute che hanno nel proprio statuto la tutela dell’ambiente come obiettivo primario (ad es. Legambiente, Italia Nostra, WWF, etc).

Il ricorso tra l’altro è oneroso e comporta un costo vivo che parte almeno da 750€ (consulenze legali escluse). L’obiettivo è giungere, attraverso la riammissione da parte del Capo dello Stato, al TAR e nel caso questo si verifichi sarà necessario affrontare una ulteriore spesa.

 

APPELLO ALLA CITTADINANZA

Noi non possediamo queste risorse. Impegniamo già le nostre forze per mantenere un piccolo presidio fisico di democrazia e di lotta che, nonostante la nostra dedizione, ci restituisce ben poco, praticamente nulla, in termini elettorali a tutti i livelli di consultazione.

In questo caso il nostro compito è quello di informare e fare appello alla cittadinanza affinché risvegli la sua coscienza. Per questo diamo appuntamento a MARTEDI 11 GIUGNO ore 20 presso la nostra sede in p.zza della Minerva a chi vuole impegnarsi per iniziare a raccogliere le disponibilità e verificare se la strada è percorribile, fermo restando una reale volontà della cittadinanza a dare un contributo utile alla causa.

Commenta il post