Venerdì 18 febbraio, SEL Palo del Colle è stata invitata dal responsabile
politico dei Moderati e Popolari Rocco Pace nella sede cittadina del PD. La nostra delegazione era composta dal coordinatore Nunzio Cutrone, da Michele Leone e Onofrio Mondelli. All'incontro era
presente il PD con il segretario Dino Raimondo e il capogruppo Felice Saulle, i Moderati e Popolari con il segretario Pace e con Nicola Canonico, l’Idv con il consigliere Pino Iurilli. Erano
presenti anche il consigliere comunale eletto in Rifondazione Comunista Leonardo Lanzisera e Paolo Franchini, i quali hanno dichiarato di essere lì - sorpresa! - in rappresentanza dell'UDEUR di
Mastella.
Non c’è stata alcuna proposta politica, anzi l’antipolitica ha tenuto banco e il dibattito è stato assente: Canonico ha chiesto il rispetto dell'accordo sottoscritto nell'ottobre scorso che
affidava a lui stesso la scelta del candidato sindaco del centro-sinistra.
Noi abbiamo ribadito la necessità di mettere al centro del dibattito politico la costruzione di un’alleanza che sappia riannodare il filo spezzato con la cittadinanza e che sia in grado di
scrivere un programma credibile prima, e poi di individuare un candidato sindaco condiviso per un NUOVO centro-sinistra. Abbiamo affermato che l'accordo sottoscritto ad ottobre non ha nessun
valore per SEL visto che appena una settimana fa sono stati eletti per la prima volta gli organismi dirigenti locali. Abbiamo precisato che la firma all’accordo degli ex Verdi non impegnava, così
come fu precisato ad ottobre, il costituendo partito, composto da persone con diverse provenienze e che lavoravano per una futura convergenza.
Nicola Canonico ha rivendicato il fatto di essere stato il consigliere regionale più suffragato della provincia di Bari, quindi l’uomo che deve dettare le regole e le condizioni alla nascente
alleanza, concedendo alcuni giorni per l'accettazione del patto.
E’ evidente che una simile proposta ci abbia sbalordito. Abbiamo così evidenziato il fatto che noi siamo un partito di sinistra ben identificabile che vuole ricostruire il centro-sinistra
partendo da sinistra e non da destra. Non c’è stato modo di dire e spiegare altro dato che Canonico ci ha invitati ad uscire senza che il padrone di casa, ovvero il segretario del PD, battesse
ciglio.
Un episodio grave, che rimarca la mancanza di democrazia e l'assenza di confronto. Una idea berlusconiana della politica - “il capo sono io” - e perfino una mancanza delle minime regole della
buona educazione.
Noi di SEL racconteremo la politica alla cittadinanza e con essa vogliamo camminare.
Pensiamo che la parola e il racconto siano le uniche armi in nostro possesso per cambiare il sistema antipolitico con cui si è amministrato sinora e chiederemo chiarezza e trasparenza agli uomini
e alle forze politiche che pensano di rappresentare i partiti del centro-sinistra, e che con i loro comportamenti continuano a far perdere credibilità alla politica. Perché l'idea che una sola
persona possa scegliere il candidato sindaco di una coalizione è quanto di più lontano dai nostri valori, dai valori che SEL intende portare avanti e dai valori della democrazia. SEL non
accetterà mai questa logica.
Appena fuori dalla sede del PD, in noi una consapevolezza si è fatta avanti: a Palo del Colle è nata una forza di sinistra che non è subalterna a nessuno!
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