Pubblichiamo la relazione del 20 maggio 2016 al consiglio comunale all'atto di approvazione del rediconto della gestione 2015.
INTRODUZIONE
Questo è l'ultimo bilancio che segna la fine di questi 5 anni di amministrazione Conte che nel bene e nel male hanno segnato la storia di questo nostro paese ed è anche un momento per tracciare un primo bilancio di questi anni di amministrazione.
E iniziando ad analizzare il bilancio, non posso che porre a confronto i bilanci di questi cinque anni e il dato che se ne trae è che sono pressapoco tutti identici, se non fosse per le riforme fiscali dei vari governi che hanno chiamato questo consiglio comunale a deliberare i millesimi di tassazione imposti, e ad aggiornare il piano finanziario del servizio d'igiene urbana che è cresciuto sensibilmente in questi anni. In particolare siamo passati da 1 milione e 600 mila euro di tassazione ad oltre 3 milioni e 500 mila ed anche quest'anno avremo un aumento della TARI.
Mentre, le entrate da parte dello Stato sono passate dal 2011 ad oggi, da oltre 2 milioni e mezzo ad 1 milione e mezzo di euro con un taglio del 40%. Di contro le entrate tributarie sono passate da quasi 4 milioni e mezzo ad oltre 8 milioni e mezzo di euro. E questo anche per effetto della politica economica seguita dai vari governi che si sono succeduti in questi anni, che sono supini ai diktat provenienti dalla Troika (FMI, Commisione Europea, BCE).
INVESTIMENTI
Dal punto di vista degli investimenti, abbiamo assistito all'approvazione dei vari piani triennali delle opere pubbliche che erano simili a quelli degli anni precedenti ed è la prova che è mancata la pianificazione degli investimenti nel settore dei lavori pubblici, con l'eccezione dell'approvazione del progetto e la conseguente prossima cantierizzazione per asfaltare le strade per un importo di 800 mila euro. E noi tutti sappiamo quanto abbiamo bisogno di riqualificare le piazze, i giardini, le strutture sportive presenti, o per esempio avere una biblioteca! Mentre le poche opere pubbliche realizzate non sono altro che il frutto della programmazione della scorsa amministrazione. Qualcuna al dire il vero, come nel caso degli alloggi di edilizia popolare previsti già nel PIRP approvato dalla giunta Viola, in questi 5 anni ha visto la sola cantierizzazione solo poche settimane fa.
DEBITO
Ho sentito parlare del debito pubblico del nostro comune in questa campagna elettorale. La legge obbliga i comuni all'equilibrio di bilancio e a finanziare le uscite solo attraverso le entrate correnti, ma non tutti ci riescono. Il nostro comune, in questi anni ha finanziato le uscite oscillando fra l'85% e il 95% delle entrate correnti. Ora a Palo c'è una riduzione, ma il dato non è un dato positivo e denota soltanto che in questi anni non si sono contratti mutui e si sono pagati solo le le quote di quelli in corso. In buona sostanza Palo in questi cinque anni non ha fatto alcun investimento e lo si vede!
AMBIENTE
Trappeto del Principe
Poi c'è la questione della discarica del Trappeto del Principe che è rimasta lì, così come era 5 anni fa: non è stata fatta alcuna bonifica, messa in sicurezza e chiusura. Al di la delle beghe burocratiche i 5 anni di amministrazione sono trascorsi inutilmente.
Servizio d'igiene urbana.
La raccolta differenziata è peggiorata in questi anni di amministrazione. Le continue lamentele e le denunce del disservizio dei cittadini acclarano l'incapacità dell'amministrazione di vigilare sul rispetto del capitolato speciale d'appalto.
In questi anni, prima che intervenisse la legislazione regionale, l'amministrazione poteva bandire un nuovo appalto ed affidare ad una nuovo appaltatore il servizio, come è accaduto ad Adelfia. Oppure poteva rescindere il contratto in corso, a prescindere dalla legge regionale, individuando un nuovo gestore per la fase transitoria che ci avrebbe accompagnato alla gestione unitaria da parte dell'ARO. Quanto da me affermato, trova riscontro anche nella relazione di Cantone, dell’Autorità Nazionale dell'Anticorruzione, che così scrive a pagina 4: l'Autorità, a proposito della disciplina della fase transitoria e del divieto di indire procedure di gara, ha ritenuto una tale ricostruzione non condivisibile.
Invece, c'è da riconoscere un merito alla nostra Amministrazione, ed è quello che è andata dietro al carro dell'amministrazione Magrone di Modugno. Il Sindaco ci indicherà quando inizierà il nuovo servizio che è già partito a Modugno e Sannicandro con la campagna di comunicazione.
Altre questioni ambientali che richiederebbero maggiori attenzioni sono quella della qualità dell'aria (spesso sono stati superati i numeri di giorni massimi all'anno di sforamento per le soglie di PM10), come pure un'attenzione andrebbe rivolta alla qualità dell'acqua visto che nel nostro comune arriva acqua proveniente dal bacino del Pertusillo, oggetto di inquinamento dovuto alle attività estrattive del petrolio.
SOCIALE
Il settore sociale è finanziato prevalentemente dalla Regione Puglia ed in quota parte dal Ministero, attraverso il piano di zona Palo-Bitonto. La nostra amministrazione da mie informazioni è risultata poco presente ai tavoli di concertazione, e la stesura del piano e la relativa programmazione dei bisogni è stata lasciata completamente al funzionario dell'ufficio delle politiche sociali che si è orientato secondo quelle che sono le linee guida della Regione Puglia che ha istituito un ufficio per tale scopo.
La spesa del Piano sociale di zona ammonta a 7 milioni di euro per il triennio 2014-2016, di cui 3 milioni non sono stati spesi, generando una minore erogazione di servizi.
Il servizio di mensa scolastica è calibrato, con l'esclusione dei periodi di festività, su 5 mesi, ovvero da dicembre a maggio. La copertura della spesa è garantita dalle famiglie per il 62%, il 18% dal Ministero, mentre il nostro Comune provvede per appena 30 mila euro. L'amministrazione avrebbe fatto bene almeno a garantire il servizio dall'inizio di ottobre a fine maggio, bastavano circa 15 mila euro in più e sostenere le famiglie almeno fino ad un reddito ISEE di 7 mila euro come abbiamo sempre chiesto, individuando altre risorse e facendo meno avanzo di bilancio che per quest'anno è di oltre 3 milioni di euro, portando il fondo cassa oltre i 5 milioni di euro.
Quest'amministrazione non ha posto attenzione ai bisogni e alle sofferenze dei suoi cittadini, in particolar modo dei cittadini più deboli e più esposti dalla crisi.
Vorrei far presente che porre attenzione significa anche porre in atto misure non solo di sostegno al reddito o alla condizione psico-fisica. Ma anche misure di carattere culturale tali da poter fornire ai più deboli, e in ogni caso ai loro discendenti, le risorse intellettuali per poter uscire da una condizione di vita precaria ed emanciparsi, ponendo così le basi per vivere una vita dignitosa e libera, e di costruire una società sicuramente più civile.
CULTURA e SPETTACOLO
A parte il laboratorio urbano Rigenera la cui nascita la si deve esclusivamente a un progetto regionale che ha permesso sia la ristrutturazione dei locali che lo ospitano, sia la fase di start up, e la cui gestione è affidata all'iniziativa privata, da parte di quest'amministrazione non ci sono stati programmi che hanno inciso in tal senso, ma tutto è stato lasciato all'iniziativa delle associazioni locali che vivono di volontariato e che non hanno risorse tali da organizzare momenti culturali di spessore.
SPORT
A parte la promozione delle sport con le gare di maratona per le vie del paese e che hanno avuto un riscontro positivo, in generale non è stato fatto nulla. Basta osservare le condizioni di degrado delle nostre strutture sportive. La cifra amministrativa sta nel fatto che sono passati 5 anni e non si è riusciti a ricoprire il campo da tennis dell'ex Alisei, facendo marcire la struttura di travi in legno lamellare esposta direttamente al sole e alla pioggia.
URBANISTICA
In tema di urbanistica l'amministrazione ha dimostrato la totale incapacità di gestire le proposte che arrivano dai privati. Occorre ricordare che dopo aver approvato definitivamente il comparto A12 +G, questo consiglio comunale è tornato sui propri passi sospendendo la decisione per evidenti irregolarità da noi sottolineate prima con le osservazioni e poi con l'esposto alla Procura. Da allora, quest'Amministrazione non ha saputo dare alcuna risposta. E vorrei ricordare che ne abbiamo discusso in una conferenza con l'ex assessore all'Urbanistica della giunta Vendola, l'arch. Angela Barbanente, al fine di far conoscere le linee guida della Regione ed il metodo della pianificazione partecipata come strumento per risolvere anticipatamente le controversie. Ma il tutto devo dire che è caduto nel vuoto. Occorrerebbe una seria riflessione sul futuro urbanistico di Palo del Colle e mi auguro che la campagna elettorale sia un’occasione per poter confrontarsi sulle idee.
CONCLUSIONI
E per chiudere questo mio intervento, anche a conclusione di una esperienza che mi ha dato la possibilità di rappresentare alcuni cittadini ed alcune loro istanze, vorrei ringraziare il piccolo collettivo di compagni e compagne che in questi anni hanno supportato l'attività consiliare ed extra consiliare.
Il lavoro svolto è anche il frutto di un impegno militante e di una visione che è maturata attraverso la discussione interna e il confronto con i molteplici soggetti che abbiamo incrociato: associazioni, partiti politici, semplici cittadini e la stessa base di Sel.
Penso che dovremmo tutti quanti interrogarci che paese avremmo raccolto e raccontato se non ci fosse stato questo piccolo collettivo in opposizione a fare da argine a questa Amministrazione.
Infine un ringraziamento ai dipendenti comunali che in questi anni si sono messi a disposizione affinché potessi svolgere al meglio la mia funzione istituzionale.
Mi auguro che la prossima amministrazione comunale possa far meglio e nell'interesse del bene comune.
Per quanto mi riguarda, le mie battaglie per la difesa dei diritti dei più deboli, contro le disuguaglianze crescenti e per una società più giusta e solidale continuerò sempre a svolgerle anche stando fuori da questo consiglio comunale e mi auguro che chi verrà dopo possa svolgere il compito con la stessa passione e lo stesso impegno che ci ho messo io.
/image%2F0786270%2F20170322%2Fob_b4cb94_sinistra-italiana-s-logo-05-1200x1200.jpg)