Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Pubblicità
Sinistra Italiana - Palo del Colle

blog politico

L'intervento di Sel al congresso dei Giovani Democratici

Pubblicato su 20 Febbraio 2012 da Giovanna Cutrone in politica locale

congresso-GD.jpgSiamo contenti dell’invito a questo congresso e siamo qui per portare i saluti di Sel Palo che come sapete non ha la scissione del movimento giovanile, Sel è già di per sé un partito giovane per costituzione – ha poco più di un anno – e per età media.

Da giovani siamo ben lieti di essere qui, è bello vedere i giovani che si organizzano e si strutturano per tentare di fornire una via d’uscita politica alla crisi politica che attanaglia tutti i livelli di organizzazione. E’ bello perché in momenti come questi, che uniscono e raccolgono, sembra materializzarsi concretamente la possibilità da parte delle nuove generazioni di affrancarsi dallo stato di passività in cui ci relega il vecchio modus operandi della politica. E’ bello perché è sintomo delle nuove leve di voler contribuire al dinamismo dell’evoluzione della società civile, magari influenzandolo. E’ tempo infatti che noi giovani agiamo: è su di noi che si riversano le decisioni dei sistemi di potere attuali. In questa fase storico-politica sembra che noi giovani siamo passati da rappresentare il futuro a essere un peso sociale: ricordiamo i bamboccioni di Padoa-Schioppa, gli sfigati di questi giorni e gli irriducibili del posto fisso. Perché pare che la precarietà lavorativa sia un ottimo rimedio contro la monotonia.

A noi giovani quindi il compito non solo di ribellarci alle politiche liberiste dell’attuale governo, ma anche di fornire una soluzione alla crisi finanziaria che non passi necessariamente attraverso la perdita dei diritti e che non si dipani essenzialmente sul sacrificio delle categorie storicamente più deboli. 

 

Seguiamo con “affetto” le vicende dei giovani del Pd del circolo di Palo, dato che fino ad ora è stata l’unica compagine con la quale abbiamo condotto alcune battaglie, in primis la campagna referendaria per l’acqua pubblica e contro il nucleare. Con alcuni di voi, appunto, proprio perché coetanei abbiamo condiviso momenti ed esperienze ma soprattutto l’idea della difesa del bene comune e il forte senso di appartenenza ad una comunità, quella palese, che necessità di essere rivoluzionata. Ormai da tempo investiamo le nostre energie e le scarse risorse a nostra disposizione per il miglioramento di un paese appesantito da logiche governative tese più alle cause personali che da altro e che scarica sulle nuove generazioni il peso di una politica finora miope, che noi, giovani, oggi, siamo chiamati a riscattare. Palo, come da tradizione, ha visto un grande fermento di ragazzi e ragazze reclutate più o meno spontaneamente durante le settimane di campagna elettorale che si sono rivelati vuoti comitati e che all’indomani dell’elezione della nuova amministrazione sono svaniti nel nulla lasciando le forme di aggregazione sociale ma soprattutto politica in mano alle solite poche persone che decidono il futuro di coloro che dovrebbero essere i veri protagonisti.

Da qui l’auspicio che il gruppo giovanile del PD, cosi’ come il nostro, possa crescere anche al di fuori della solita competizione elettorale, diventando punto di riferimento per tutti quelli che non trovano valide risposte nelle istituzioni, sempre più distanti dai cittadini.

Ci sarebbe tuttavia piaciuto condividere con i giovani del Pd anche la campagna elettorale delle amministrative, che ci ha visti confrontarci e sperare fino all’ultima notte utile, quella che poi ha deciso le sorti del paese per i prossimi anni. Anche in questo caso abbiamo condiviso con i giovani del PD l’amarezza di un risultato che ci portava a naturale sconfitta, con l’annientamento di una proposta che si presentava molto valida e forte.

A questi giovani chiediamo: come affrontate il post amministrative dato che l’attore principale della debacle del centro sinistra è proprio il partito che fino al 2011 era di maggioranza?

Ad oggi i principali partiti del centro sinistra non sono rappresentati in consiglio comunale, e il risultato di quella operazione malsana è il governo della città in mano al centro destra, a tratti, a seconda della convenienza e dell’interlocutore, camuffato da lista civica, ma certamente l’espressione più netta di una classe politica pregna di interessi personalissimi.

 

I fatti sono più o meno noti a tutti i presenti, ma è bene ricordare da dove veniamo per capire meglio dove vogliamo andare. Saremo quindi capaci, come giovani, di porre in essere azioni che segnino un punto di discontinuità da chi si propone come 'nuovo', e in realtà pratica riverniciati i vecchi metodi?

Che siano quindi realmente i giovani il nuovo motore propulsivo di un partito che si pone come obiettivo quello di essere il primo partito di centro sinistra, si spera più di sinistra che di centro, mal gradendo le evitabili aperture alla destra. Comprendiamo la situazione attuale del partito e gli sforzi che si stanno facendo per riemergere. Se le operazioni che si intenderanno portare avanti mireranno alla costruzione di un’alternativa a tutto quello che il partito ha significato fino ad ora, con posizioni chiare e decise, beh allora i giovani del Pd e il partito intero potranno trovare in Sel un interlocutore disponibile. Se la ricerca della “quadra”, sebbene mirante all’inclusione, si pone come punto di partenza una attenta analisi degli errori di cui il passato è pieno e da cui trarre gli insegnamenti per le scelte future, allora il progetto nascente non potrà che vederci a favore.

Che i giovani del Pd abbiano da ora in poi un ruolo primario nella vita dell’intero partito, che siano essi la cura per la malattia che ha portato il partito ai minimi storici, che siano capaci di far passare dalle loro mani e dalle loro menti il rinnovamento ora non più procrastinabile. Sappiamo che la storia politica, anche di un paese come il nostro, si scrive con gli atti e auspichiamo ai giovani di essere non solo i sottoscrittori di atti formali, come fino ad ora avvenuto, ma i fautori di atti importanti… ci aspettiamo giovani che abbiano il coraggio delle scelte! I giovani quindi come nuova linfa, promotori della buona politica, cioè la stella polare da seguire passo dopo passo in questo nuovo cammino.

Con la consapevolezza dell'importanza di questa fase di riorganizzazione del movimento giovanile, non possiamo esimerci dal citare una grande mente della storia dei nostri partiti di provenienza, che almeno in questo caso ci accomuna: “istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.”

I nostri più autentici auguri di buon congresso a tutto il gruppo fiduciosi che sarà in grado di rendere un servizio all’intera comunità cittadina e sempre animato dall’entusiasmo.

Pubblicità
Pubblicità
Commenta il post
Pubblicità