Alla Procura della Repubblica di Bari
Al Sindaco del Comune di Palo del Colle
All' Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia
e p.c. Agli organi di stampa.
Oggetto: Rilievi al P.U.E. 12+G* approvato con Delibera di Consiglio Comunale di Palo del Colle n. 13 del 17 maggio 2012, con avviso di approvazione definitiva pubblicato sul BURP n. 118 del 9 agosto 2012
Con il presente documento, il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Palo del Colle espone e denuncia quanto segue:
In data 17 maggio 2012 è stato approvato il PUE 12+G* con delibera di Consiglio Comunale n. 13. L'avviso di approvazione definitiva del comparto è stato pubblicato sul BUR Regione Puglia n. 118 del 9 agosto 2012. Ai sensi dell’art. 16, comma 6, Legge Regione Puglia 27/07/2001, n. 20, “Norme generali di governo e uso del territorio”, in data 24 ottobre 2011, il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Palo del Colle ha presentato le proprie osservazioni in merito al citato PUE al Sindaco del Comune di Palo del Colle.
Nella citata seduta del 17 maggio 2012, il Consiglio Comunale si è limitato ad una lettura sintetica delle nostre osservazioni e le ha rigettate con un’unica votazione, facendo proprio il parere di non accoglibilità del tecnico comunale. In particolare il tecnico comunale non si esprimeva su tre osservazioni evidenziando una competenza politica e rimandando la decisione al Consiglio Comunale, che invece approvando semplicemente il parere del tecnico ha omesso di esprimersi e di motivare la decisione sulle stesse.
Tralasciando le osservazioni che riguardavano aspetti discrezionali della progettazione urbanistica del comparto, si evidenziano aspetti che, a nostro avviso, riguardano la conformità all'attuale normativa e alle prescrizione del Piano Urbanistico Generale. Ad esclusione del rilievo sulla VAS, i rilievi sono già stati fatti nelle osservazioni.
1. Assenza di VAS (D.Lgs. 152/2006). I PUE del PUG di Palo del Colle (BA) rientrano nel campo di applicazione della VAS così come definito dal D.Lgs. 152/2006 (art. 6) in quanto elaborati per il settore della “pianificazione 1 territoriale o della destinazione dei suoli”. In particolare il PUE in oggetto non è stato sottoposto a preventiva verifica di assoggettabilità a VAS (art. 6, comma 3). Si osserva che non ricorrono le condizioni né per l’esclusione d’ufficio dalla procedura di VAS, recentemente introdotta nell’ordinamento nazionale con il Decreto legge n. 70/2011 (convertito in legge con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106), né per la semplificazione disposta all’art. 12, comma 6 del D.Lgs. 152/2006, entrambe subordinate alla circostanza che lo strumento urbanistico generale vigente sia stato a sua volta sottoposto alla VAS. Infatti il Piano Urbanistico Generale (PUG) di Palo del Colle, adottato a marzo 2006, è privo di valutazione ambientale strategica. Tale VAS era necessaria per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale
2. Sottodimensionamento aree a standard (DM 1444 – 1968) Della superficie destinata allo standard interno al comparto 12, ben 3740 metri quadrati vengono sottratti alle aree a servizi (scuole, verde pubblico, parcheggi, etc) e destinate alla viabilità interna al quartiere. Questo determina un sottodimensionamento delle aree a standard rispetto alle previsioni del PUG.. Gli standard individuati risultano persino inferiori al minimo di 18 metri quadrati per abitanti previsti dal DM 1444-1968. (Vedi allegato A)
3. Sottodimensionamento aree a parcheggio pubblico. Nel computo delle aree destinate a parcheggio pubblico vengono considerate anche le superfici destinate a marciapiede ed i cordoli di raccordo delle strade. Questo determina un sottodimensionamento di circa un 30% dell’effettivo numero di posti auto a disposizione della collettività. (Vedi allegato B)
4. Non conformità dei marciapiedi al PUG. Il percorso pedonale intuibile dalle tavole è tortuoso, discontinuo e ostacolato sia dalle presenza degli accessi ai box, sia dai parcheggi lungo le strade, sia da “protuberanze” delle aree private. La larghezza del marciapiede lungo le strade previste dal PUE varia fra 1,2 e 1,5 metri, mentre l’art.27 delle Norme Tecniche d’Attuazione del PUG prevede che “nelle nuove strade previste dal PUG la dimensione dei marciapiedi non deve essere inferiore a m 2,00”. (Vedi allegato C)
5. Ignorate le prescrizioni del PUG sulle piste ciclabili. Manca del tutto l’indicazione dei percorsi ciclabili all’interno del comparto. Il tratto di pista ciclabile prevista dal PUG che attraversa il comparto è assente e in questo modo viene meno il concetto generale di pista ciclabile a livello urbano rendendo impossibile una sua realizzazione successiva poiché le aree destinate a tale funzione vengono utilizzate per altri scopi. E’ evidente la non conformità del PUE alle prescrizioni del PUG. (Vedi allegato D)
6. Comparto non funzionalmente autonomo. Sono previsti una serie di accessi carrai e di parcheggi pubblici su una strada non esistente in quanto di competenza di un comparto limitrofo; il tecnico suggerisce di stabilire una convenzione coi proprietari delle aree di tale strada, convenzione che all’approvazione definitiva del comparto non è stata prodotta. (Vedi allegato E)
7. Assenza di progettazione del comparto G*. Non è presente alcun elaborato grafico finalizzato a progettare il comparto G* che è parte integrante a tutti gli effetti del comparto 12+G*. (Vedi allegato F)
Per quanto sopra esposto, visto che la procedura è stata caratterizzata da una scarsa trasparenza (elaborati incomprensibili sull’Albo Pretorio On-line) e da una scarsa partecipazione (nessuna discussione pubblica e inefficacia dello strumento partecipativo delle osservazioni), non ci resta che portare le SS.LL. a conoscenza dei nostri rilievi.
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