
Ieri (15 maggio) si è tenuta la conferenza dal titolo “Quale sviluppo urbanistico per Palo del Colle?”. Abbiamo riscontrato positivamente la numerosa partecipazione di concittadini e al contrario
dobbiamo dare atto dell’assenza di tutto il consiglio comunale e del mondo dell’edilizia palese, con l’eccezione di alcuni. Constatiamo ancora una volta la lontananza della politica palese dai
problemi che riguardano la collettività. Ci chiediamo se questo atteggiamento da parte dei consiglieri comunali sia un modo e/o un meccanismo per dare poca importanza ad una formazione politica
come la nostra o se davvero si è così impegnati da non poter porre attenzione ai temi pubblici e di interesse generale che abbiamo posto. Riteniamo che se così fosse in entrambi i casi questo non
sia un fatto positivo per tutti.
Nonostante la conferenza si sia protratta oltre l’orario previsto, il pubblico non ha fatto mancare la sua attenzione: tutti gli interventi sono riusciti nell’intento di coinvolgere l’interesse
di tutti e rendere fruibile il tema anche ai non esperti del settore.
Noi di SEL Palo abbiamo dimostrato come le progettazioni dei comparti così come sono state effettuate, non tengono debitamente conto di alcune esigenze dei cittadini, infatti i quartieri sono
scarsamente vivibili negli spazi pubblici, e soprattutto abbiamo evidenziato in maniera dettagliata che la progettazione non è conforme al PUG in alcuni aspetti come i marciapiedi, le piste
ciclabili, i parcheggi pubblici, oltre a non rispettare normative nazionali come la VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
La prof.ssa Angela Barbanente, vice presidente della Regione Puglia ed assessore alla Qualità del Territorio, ha ribadito l’importanza della valutazione ambientale strategica spiegando al
pubblico presente che è strategica perché definisce la qualità dello sviluppo del territorio, compreso anche lo sviluppo dei volumi edilizi che devono essere a basso impatto energetico. Così
intesa la Vas altro non è che il recepimento delle direttive europee da parte dello Stato e della Regione e diventa un utile strumento di supporto ai tecnici nella fasi di progettazione. Sempre
in riferimento alle direttive della Comunità Europea, la prof.ssa Barbanente ha precisato che per il 2020 gli immobili di edilizia privata dovranno essere ad impatto energetico zero pena il
pagamento di multe alla stessa (e l’Italia di multe verso la Comunità Europea è ormai molto esperta). Inoltre, relativamente a Palo del Colle ha ribadito che mancando la Vas al nostro PUG
(essendo stato adottato prima dell'entrata in vigore della legge e approvato a cavallo fra la vecchia e nuova normativa), quest’obbligo ricade su tutti i PUE che ne derivano: è così sciolto il
dubbio che attanagliava l’amministrazione comunale attuale e che ha portato allo stallo dei Pue già approvati in consiglio. Inoltre, l’assessore regionale ha posto l’accento sulle aree destinate
a servizi e verde pubblico, uno tra i punti deboli dell’attuale progettazione, evidenziando prima che la qualità degli spazi pubblici qualifica la parte privata che acquisisce così valore, e
chiedendo poi al mondo dell’edilizia palese di aprirsi a questo tipo di approccio nella progettazione.
A chiudere il cerchio della progettazione sostenibile, attenta ai parchi urbani e ai servizi alle comunità, aperta all’innovazione e alla ricerca del bello, entra di diritto il tema della
partecipazione, o meglio della progettazione partecipata. Ad esporre in via teorica e pratica questa prassi ormai consolidata soprattutto nei paesi del Nord Europa (ma numerosi sono anche i casi
nazionali e regionali, come ricorderà l’ass. regionale), è l’architetto Michele Caputo, nostro concittadino nonché presidente di una associazione che si occupa di indagine e ricerca nei campi
dell’architettura, arte grafica e design. Oggi possiamo dire che alla base della fruibilità delle nuove costruzioni, siano esse pubbliche o private, sta la co-progettazione e cioè il contributo
di idee, di esigenze e di aspettative dei cittadini non è più solo un corollario, laddove previsto, ma diventa funzionale alla progettazione stessa.
Quindi noi di SEL abbiamo espresso l’augurio, rivolgendoci direttamente al sindaco lì presente, che l’Amministrazione si apra alla partecipazione dei cittadini, e non semplicemente tramite
l’affissione di un manifesto pubblico o una conferenza nel paese, ma con l’impianto delle giuste modalità per coinvolgere attivamente la cittadinanza, previa sensibilizzazione ed educazione al
fenomeno nuovo.
Abbiamo anche chiesto che sul sito web del comune siano pubblicati i progetti d’interesse pubblico, che vengano pubblicati i dati sui livelli della qualità dell’aria che respiriamo, e che non sia
necessario ogni volta fare richieste di accesso agli atti. Questo modus operandi altro non può che facilitare la partecipazione dei cittadini che possono dare un utile contributo alla discussione
delle questioni che hanno una rilevanza pubblica e che possono essere di supporto nell’amministrazione di un paese.
Il nostro auspicio è che la conferenza sia stata d’aiuto all’amministrazione comunale e che ci si sia potuti lasciare con un messaggio positivo e di speranza, con l’idea di organizzare altre
conferenze che portino ad affrontare i temi d’interesse generale.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e che hanno reso questo incontro utile alla comunità palese: un ringraziamento particolare va alla Prof.ssa Barbanente per la sua partecipazione e
per aver contribuito con la propria esperienza ad individuare una strada per governare e risolvere i nodi legati al tema trattato.
Siamo certi che questa conferenza non abbia trattato tutte le problematiche legate all’urbanistica del nostro paese, tanto ci sarebbe ancora da approfondire e discutere con l’amministrazione ed i
cittadini, su questo e altri temi, ma speriamo di aver dato l’input per un percorso di crescita comune e partecipata!
PS. l'intervento integrale della prof. Barbanente si può ascoltare al seguente link: http://youtu.be/nSA1VPzBfHw
/image%2F0786270%2F20170322%2Fob_b4cb94_sinistra-italiana-s-logo-05-1200x1200.jpg)