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Sinistra Italiana - Palo del Colle

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La rivoluzione non è un semplice avvenimento

Pubblicato su 24 Agosto 2011 da sel-lab palodelcolle (ba) in cultura

Enzo del re-copia-1Splendida serata a Mola di Bari. Un lunedì di agosto, migliaia di persone assiepate nell'anfiteatro davanti al Castello Angioino, accomunate dall'amore per la buona musica, in onore dell'"ultimo cantastorie corpofonista" italiano Enzo del Re, morto nel giugno scorso a Mola di Bari, la sua città. Contro il capitalismo dominante, la mercificazione di ogni cosa e contro ogni qualunquismo. E' stato un anarchico coerente fino alla sua morte. Ha rinunciando alle sirene del mercato che condanna il sistema alla banalizzazione dell'essenza delle cose, delle idee e dei comportamenti. Ai suoi concerti che dava accompagnandosi con una sedia o una valigia di cartone, era temuto. “Io resto – diceva -fino a che l’ultimo ascoltatore non se ne è andato”. Suonare otto ore e pretendere la retribuzione di un operaio metalmeccanico. La scelta della sedia è stata un modo, così come raccontava, di riscattare un oggetto così prezioso della quotidianità dall'immagine dell'orrore della pena di morte inflitta con la sedia elettrica e con l'occasione ricordava i due anarchici italiani immigrati negli Stati Uniti Sacco e Vanzetti.

Numerosi i musicisti che hanno dato un contributo al fine di ricordare il celebre autore pugliese, tra i quali Teresa de Sio, Vinicio Capossela, Fabula Rasa, Radicanto, Tetes de Bois. 

Inaspettato l'intervento di apertura di Dario Fo in video conferenza e molto belli gli aneddoti e i ricordi affettuosi di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, come la testimonianza di uno dei suoi più cari amici che per anni lo hanno anche accompagnato nei suoi concerti in giro per l'Italia, anche su al nord.

Ci piace concludere citandolo con un a delle sue canzoni più belle e con un suo messaggio che oggi è attuale e forte: 

"Popolo Popolo Popolo.... allarmeee!!!"

 

La rivoluzione - La canzone politica degli anni '70 (1970-1980)

La rivoluzione, 

la rivoluzione,

la rivoluzione 

non è un semplice avvenimento.

 

La rivoluzione, 

la rivoluzione,

la rivoluzione 

è una conquista quotidiana.

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