Quanti cittadini palesi percorrendo la statale 96 si saranno lamentati della lentezza del traffico causata dall’inadeguatezza di una strada statale con una sola corsia per senso di marcia? Quanti avranno imprecato per i rallentamenti legati ai molti ingressi delle attività commerciali e industriali che ci sono lungo la statale?
Beh, evidentemente fra questi cittadini non ci sono i nostri amministratori e in special modo il sindaco Conte ed il consigliere Amendolara che si oppongono strenuamente alla realizzazione del nuovo tracciato della SS96. Ormai da anni si discute dell’adeguamento del tratto della statale fra Modugno e Toritto ed ora che i tempi stringono ed esiste un progetto da 100 milioni di euro finanziato, i consiglieri tergiversano ed il sindaco indice una assemblea pubblica che, seppur lodevole in termini di coinvolgimento della città, appare tesa a perdere tempo e confondere le carte.
L’iter è stato lungo ed è giunto quasi al termine quindi non ci sono i tempi e le possibilità per discutere di variazioni significative al progetto dell’ANAS.
La commissione di VIA (valutazione di impatto ambientale) ha valutato positivamente il progetto dell’ANAS il 17/11/2003, il Consiglio Comunale del 18/07/2006 si è espresso a favore del percorso studiato dall’ANAS imponendo alcuni accorgimenti per diminuire l’impatto ambientale fra cui la demolizione del viadotto in corrispondenza della ferrovia e l’adeguamento dell’indennità d’esproprio. Nell’ambito della Conferenza di servizi sono state accolte le prescrizioni del Comune ed il 13/11/2007 è divenuto operativo il DICOTER cioè il provvedimento finale d’intesa Stato-Regione e conseguente vincolo preordinato all’esproprio.
Il nuovo tracciato della statale si allontanerà da Palo, deviando verso sud in corrispondenza della cava di Maso, per poi ricongiungersi all’attuale percorso verso Toritto laddove la statale è a quattro corsie. La sede stradale sarà in parte in trincea ed in parte in galleria in modo da non modificare lo sky line di Palo del Colle e sono previsti quattro svincoli, in luogo dei due attualmente presenti, che permetteranno ai cittadini un agevole accesso.
Il percorso elaborato dall’ANAS non è il frutto di un capriccio ma di scelte attente e ponderate, di analisi e mediazioni. Nonostante quello che ci vuole far credere il sindaco, l’oggetto del discutere non è il percorso della statale ma solo l’approvazione della variante che prevede il quarto svincolo, cioè quello verso Binetto, e l’adeguamento degli strumenti urbanistici.
In questa fase si può solo decidere se approvare il percorso o alzare delle inutili e campanilistiche barricate che rischiano di allungare i tempi e far allontanare dal nostro territorio lo sviluppo legato a questa importante infrastruttura. Bisogna pensare alla statale non nella miope ottica comunale, ma valutando la sua indispensabile funzione di collegamento della Puglia con la Basilicata. Mentre la maggior parte degli amministratori d’Italia pagherebbe per non vedere il proprio territorio attraversato da una statale il nostro sindaco si preoccupa che Palo possa perdere di visibilità con “inevitabili” ricadute sul turismo.
Noi di Sinistra Ecologia Libertà non crediamo che avere una strada statale all’interno del paese sia di stimolo al turismo, che peraltro non è fra le prime fonti di reddito per i palesi; piuttosto bisognerebbe considerare la qualità della vita di chi abita nelle vicinanze del ponte e convive con rumori e odori non gradevoli. Nell’assordante silenzio della politica palese noi di Sinistra Ecologia Libertà ribadiamo il nostro parere favorevole alla realizzazione di questa indispensabile infrastruttura: questo intervento avrà ricadute positive sul territorio comunale, nel breve termine dato che saranno interessate le maestranze locali e nel lungo termine poiché la zona produttiva palese sarà meglio collegata e quindi più appetibile per futuri investitori. Invitiamo il sindaco a concentrare la sua attenzione sulla riorganizzazione della viabilità periferica in seguito all’abbattimento del ponte, pensando a come collegare la parte est e ovest di Palo e come raccordare la circonvallazione esistente con la strada Palo-Bitetto.
/image%2F0786270%2F20170322%2Fob_b4cb94_sinistra-italiana-s-logo-05-1200x1200.jpg)